Industries

Il settore industriale è il secondo consumatore di risorse idriche dopo l’agricoltura.

L’utilizzo industriale comporta il peggioramento di qualità dell’acqua che richiede specifici processi di trattamento per la depurazione e ricircolo dell’acqua.

La gestione degli impianti di trattamento delle acque reflue industriali richiede una maggiore attenzione sia per la difficoltà di trattamento, sia per le implicazioni di carattere legale che portano con sè.

Food and Beverage

Il settore agroalimentare è in assoluto il più grande consumatore di risorse idriche, Circa il 50% dell’impiego di acqua di un territorio è dovuto al settore agricolo. Irrigazione e zootecnia la fanno da padrone nell’uso delle risorse idriche mentre l’industria di trasformazione, dalla produzione di bevande a quella del cibo è una consumatrice minore ma col risultato di produrre reflui con altissimi livelli di carico organico e spesso con una forte stagionalità. Questo tipo di scarichi merita grande attenzione e studi appropriati perché ogni stabilimento ha una propria strategia produttiva e differenti tipologie di reflui. Il trattamento dei reflui agroalimentari si presta a diversi recuperi, dai grassi da inviare alla biodigestione e produzione di biogas, energia elettrica, biometmetano e biodisel ai fanghi da riutilizzare come ammendante in agricoltura o anche per la sintesi di bioplastiche (PHA), ma soprattutto è possibile riutilizzare le acque depurate in cicli secondari in stabilimento. Con particolari tecnologie possiamo raggiungere lo ZLD zero liquid discharge.

Mechanical and Steel

I reflui dell’industria meccanica possono contenere diverse sostanze inorganiche, talvolta anche molto pericolose per l’ambiente. A seconda del processo produttivo si utilizzano infatti metalli, acidi, alcali e soluzioni che possono contenere sostanze tossiche come cadmio, mercurio, molecole ammoniacali, cloro, cromo, cianuri, fluoro, piombo, rame, nickel, nitriti, sulfidi, zinco, idrocarburi, cobalto (nella smaltatura). In molti processi industriali si impiegano diversi metalli pesanti (principalmente nickel, piombo, cadmio e zinco) che possono costituire un grave problema per l’uomo e per l’ambiente; la loro concentrazione nelle acque di scarico è soggetta a limiti di legge molto severi a causa della loro elevata tossicità̀. Le sanzioni per questo tipo di superamento irrompono nel penale. La caratteristica di questi reflui è che devono essere trattati esclusivamente per via chimica con processi specifici per ogni elemento da abbattere o recuperare. Sono processi di ossidoriduzione, flocculazione, precipitazione, filtrazione, rottura di emulsioni. Possono essere studiati recuperi dei fanghi di precipitazione come integratori di asfalti e pavimentazioni.

Industrial laundry and dyeing

Gli scarichi di lavanderie e tintorie sono caratterizzati da grande presenza di tensioattivi, detergenti, ammorbidenti, solidi sospesi e pigmenti colorati difficili da trattare. Tali reflui vanno ben studiati perché possono richiedere diversi interventi a seconda della qualità dell’acqua scaricata. Spesso è sufficiente un trattamento biologico ma talvolta è necessario un pre trattamento chimico fisico, ed un post trattamento con forti ossidanti. In quasi tutti i casi, grazie all’utilizzo delle membrane è sempre possibile ottenere un effluente con qualità tale da essere riutilizzata nel processo.

Residential and Touristic

Condomini, Residence, campeggi, sono piccole comunità assoggettate all’obbligo del rispetto della normativa in tema di scarichi. E un tipo di refluo facilmente trattabile e depurabile a causa dell’alta biodegradabilità ma è un refluo che implica grosse problematiche ambientali per gli impatti acustici, olfattivi, e di smaltimento di varie tipologie di rifiuto dai fanghi al vaglio. Il trattamento più consono è di tipo biologico e si consiglia vivamente un trattamento con Membrane, non solo per una sicurezza di qualità allo scarico ma perché gli impianti per piccole comunità spesso sono costruiti con sedimentatori statici e ricircoli fanghi mediante airlift o peggio ancora a ricircolo naturale con gravi scompensi idraulici e fuoriuscita di fanghi con l’effluente. Il processo a membrane consente di avere un’acqua che stoccata in appositi serbatoi potrebbe essere riutilizzata per irrigazione o circuiti di lavaggio secondari

Drinking water

L’acqua che beviamo è alimento insostituibile per la nostra salute. La qualità di questo elemento, nelle nostre case, negli ambienti pubblici è dunque di importanza basilare nella nostra vita di tutti i giorni. Le fonti di approvvigionamento non sono sempre di qualità perfetta, a volte c’è la necessità di proteggere gli utenti con alcuni interventi di miglioramento della qualità. Ad ogni problema chimico, fisico o batteriologico ci sono soluzioni tecniche da proporre a difesa della salute umana e anche per una maggiore durata e protezione degli impianti idrici.

Come avviare un impianto di depurazione biologico?

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